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Sia

In questa pagina sono disponibili materiale ed informazioni in merito al SIA (Sostegno Inclusione Attiva)

Sintesi del Progetto Obiettivo Nazionale Pon

PER I CITTADINI

Come-funziona-il-SIA

Modulo per la domanda da presentare nel Comune di residenza anno 2016

Modulo 2017  èer la domanda da presentare nel Comune di residenza da maggio  2017

come si compila la domanda

Domande e risposte

PER I COMUNI

Inps -Circolare numero 133 del 19-07-2016    Inps -Circolare numero 3322 del 5 8 3016

Inps circolare 3451 del 30-08-2016

Manuale per inoltrare le domande con SGAte

PER AMBITO TERRITORIALE

Aggiornamento domande al 27/1/2017

Collegno domande inserite  117  di cui accettate 47 pari al 40,2%

Grugliasco 50 – 17 pari al  34%

Rivoli 83 – 35 pari al 42, 25

Rosta zero – zero

Villarbasasse 3 -2 pari al 66,7%

Totali 253 – 101 pari al 39,9%

 

Pon – domanda di finanziamento completa inviata al Ministero ed in attesa di risposta

Sintesi progettuale inviata ai Comuni, Asl ed Associazioni

La convenzione firmata con Il Ministero il 14/7/2017

 

Linee guida

Avviso Pubblico Sia  per bando completo

Domande e risposte FAQ-Informazioni

Collegati al Ministero

 

COS’E’

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di PERSONALEcontrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.
Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), in rete con gli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole) e con i soggetti del terzo settore, le parti sociali e tutta la comunità.
Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando un patto tra servizi e famiglie che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

I TEMPI DI ATTUAZIONE

Dal 2 settembre 2016 (45 giorni dopo l’entrata in vigore del Decreto interministeriale del 26 maggio 2016) il cittadino può presentare la richiesta per il SIA
Entro due mesi verrà erogato il beneficio economico
Entro 60 giorni dall’accreditamento del primo bimestre (90 giorni per le richieste presentate fino al 31 ottobre 2016) devono essere attivati i progetti personalizzati (in fase di prima applicazione obbligo di attivazione per il 50% dei beneficiari)

I BENEFICIARI: REQUISITI

La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall’Inps) con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE. E’ importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un’attestazione dell’ISEE in corso di validità al momento in cui fa la domanda per il SIA.

Requisiti del richiedente

  •  cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  •  residente in Italia da almeno 2 anni;

Requisiti familiari:

presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);

Requisiti economici:

ISEE inferiore o uguale a 3mila euro;

Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili;

Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell’ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati;

Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda;

Valutazione multidimensionale del bisogno:

per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti. (da maggio 2017 bastano 25 punti)

La valutazione tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti. I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE.

La scala attribuisce un punteggio massimo di 100 punti che viene attribuito sulla base dei seguenti criteri:

Carichi familiari Valore massimo 65 punti Note
Numero figli: 2 figli minorenni 10 punti
3 figli minorenni 20 punti
4 o più figli minorenni 25 punti
Almeno 1 figlio di età inferiore a 36 mesi 5 punti
Genitore solo con figli minorenni 25 punti

Almeno 1 componente con disabilità grave 5 punti
Almeno 1 componente non autosufficiente 10 punti

Condizione economica Valore massimo 25 punti Esempi
Si calcola sottraendo al valore massimo (25 punti) il valore dell’ISEE, precedentemente diviso per 120
25−ISEE120
 con ISEE  0 → 25 punti
 con ISEE  2.400 → 25−2400120 = 5 punti
 con ISEE  3000 → non vi sono punti aggiuntivi
Condizione lavorativa: Valore massimo 10 punti

BENEFICI

Il beneficio è concesso bimestralmente e viene erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta SIA).

Con la Carta si possono effettuare acquisti  in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard.

La Carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.

Con la Carta, inoltre, si può accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda. Non è possibile prelevare contanti o ricaricare la Carta.

Il suo uso è consentito solo negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.
La Carta deve essere usata solo dal titolare, che riceve a mezzo raccomandata

Nucleo familiare  Ammontare del beneficio mensile
1 membro 80 €
2 membri  160 €
3 membri 240 €
4 membri 320 €
5 o più membri 400 €

IL PROGETTO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA

Entro 60 giorni dall’accreditamento del primo bimestre (in fase di prima applicazione, cioè per le richieste presentate fino al 31 ottobre 2016, i progetti personalizzati devono essere attivati entro 90 giorni e per almeno il 50% dei beneficiari) i Comuni, coordinati a livello di Ambiti territoriali, predispongono il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, che viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base delle indicazioni operative fissate a livello nazionale dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali d’intesa con le Regioni (Linee guida per la predisposizione dei progetti di presa in carico del SIA,