+39 011 9501401 cisa@cisarivoli.it

Il Consorzio ha partecipato al Bando del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la presentazione di progetti sperimentali in materia di Vita Indipendente ed inclusione nella società delle persone con disabilità – Anno 2018 (Annualità 2019) ed il relativo progetto è stato finanziato dal Ministero con € 79.537,60.

Il Progetto prevede tra le aree di intervento:

  1. l’assunzione di assistenti personali, per favorire la maggiore indipendenza dei beneficiari
  2. sperimentazioni di esperienze di social housing per “vivere in autonomia”
  3. l’attivazione di azioni per l’inclusione sociale e relazionale.

La durata del Progetto è di dodici mesi, a decorrere dal 1° giugno 2019, con termine al 31 maggio 2020.

Requisiti richiesti:

  • persone portatrici di grave disabilità motoria certificata ai sensi dell’art. 3 della L.104/92, di età compresa tra i 18 e 64 anni, inserite in contesti lavorativi, o formativi, o sociali;
  • persone con capacità di autodeterminazione e chiara volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte. Devono essere consapevoli che l’assunzione di assistenti personali, individuati e formati direttamente, li vede impegnati nel ruolo di datori di lavoro con tutti i diritti e doveri che ne conseguono. Devono pertanto manifestare una chiara volontà di sperimentare e vivere il percorso di Vita indipendente;
  • ISEE Socio Sanitario inferiore ad € 38.000,00.

 

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione è fissato per il 28 maggio 2019.

Le domande corredate da un piano personalizzato e da attestazione ISEE Socio Sanitario 2019 vanno indirizzate al:

CISA – Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale di Rivoli, Rosta, Villarbasse

Via Nuova Collegiata 5 – Rivoli

E-mail: cisa@cisarivoli.it

Si allega di seguito l’Avviso, il Modulo per la presentazione della domanda di partecipazione al Progetto, la Scheda per la valutazione e l’attribuzione dei punteggi.

Cos’è la Vita indipendente? Una persona disabile ha definito la Vita Indipendente in questo modo:

C’è chi la definisce una filosofia, chi parla di approccio culturale alla disabilità. Tutte espressioni che secondo me vanno bene. Ma, per far capire meglio cosa intendiamo, mi piace definire la Vita Indipendente come “la possibilità, da parte della persona con disabilità, di fare delle scelte”. Fare delle scelte indipendentemente dalla propria disabilità, dalla propria condizione fisica o psico-fisica. Ovviamente mi riferisco a scelte che possono sembrare banali ma sono essenziali alla vita quotidiana di tutti: alzarci dal letto all’ora che vogliamo, andare in bagno quando c’è la necessità, scegliere come vestirsi, cosa fare la sera, andare a letto all’orario che vogliamo. Insomma le scelte che ogni persona fa quotidianamente magari senza neanche pensarci. Oppure anche le scelte a cui diamo un peso maggiore nella nostra vita, come scegliere quali studi e quale professione intraprendere, o scelte di vita come andare a vivere in un’abitazione diversa da quella della famiglia originaria. E, perché no, crearsi un proprio nucleo familiare. E queste scelte che ogni persona fa – secondo la filosofia della Vita Indipendente – non devono essere condizionate – o comunque essere condizionate il meno possibile – dalla disabilità, anche davanti a disabilità, come dire, importanti, gravi, che limitano in modo severo l’autonomia della persona.”

AVVISO 2019 VITA INDIPENDENTE

MODULO DOMANDA

SCHEDA VALUTAZIONE

PROGETTO PRESENTATO DAL CONSORZIO

LINEE GUIDA MINISTERIALI