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Il percorso del Dopo di Noi inizia con l’entrata in vigore della lg 112/2016, denominata “Dopo di Noi” che disciplina le misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori.
L’art. 3 comma 1) della legge istituisce il Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare ed il comma 3) prevede che le Regioni adottino indirizzi di programmazione e definiscano i criteri e le modalità per l’erogazione dei finanziamenti ministeriali.

Nello specifico il Progetto Dopo di Noi promosso dal Cisa di Rivoli – Rosta – Villarbasse in collaborazione con la Cooperativa Il Margine e l’Associazione “Progetto Davide” ha preso avvio nel mese di gennaio 2019 e verrà realizzato nel corso dell’intero anno.

La preoccupazione principale dei familiari di una persona disabile è costituita dal pericolo che essa rimanga sola, senza punti di riferimento, senza risorse, quando verrà meno il loro sostegno. Proprio per questo il progetto relativo al “dopo di noi” attinge dal “durante noi”, in quanto è possibile pianificare dove, come, con chi starà. È indispensabile affrontare il prima possibile la questione relativa alla vita autonoma dei soggetti disabili e della loro emancipazione dalla famiglia al fine di programmare il loro futuro.
Il “dopo di noi” si prepara e si progetta insieme alla famiglia, lavorando sulla capacità di cura della rete, aiutando i genitori a riconoscere il bisogno di propri spazi di benessere e autonomia, lavorando sulla consapevolezza che anche un figlio con gravi disabilità ha bisogno di sperimentare occasioni e momenti di separazione positiva dalla famiglia sin dai primi anni di vita,investendo risorse e competenze.
Un ruolo centrale sul “durante noi” e “dopo di noi” lo assumono non solo i genitori ma manche i fratelli in quanto, tutti i membri facenti parte del nucleo familiare, vengono coinvolti non solo nell’affrontare la dolorosità di questo “pensiero” ma nella condivisione di un progetto sul futuro che lasci spazio alla scelta individuale, anziché forzare un’assunzione di responsabilità nei confronti di un fratello disabile facendo leva su sensi di colpa e obblighi morali. Porre in essere interventi preventivi volti al supporto di tutti i membri della famiglia, la valorizzazione delle esperienze di ciascuno e lo sguardo attento verso le forme più innovative di progettazione del “dopo di noi” quali la residenzialità protetta e gli strumenti giuridici e finanziari possono concorrere a costruire una cornice di tutela e di futuro sereno.

FASI DEL PROGETTO
SOSTEGNO PSICOLOGICO PER LE FAMIGLIE SUL TEMA DEL “DOPODINOI”
Gli incontri sono rivolti a genitori (sia coppie che singoli) delle persone che prendono parte al progetto.

ATTIVITA’ EDUCATIVE E LABORATORI ALL’ISOLA CHE NON C’E’ E AL CAMPO DEI MIRACOLI DI VILLARBASSE
Al fine di promuovere un un maggior protagonismo e ruolo attivo da parte delle persone con disabilità nell’ambito della comunità di appartenenza, sono stati attivati due percorsi ( il mercoledì e il venerdì pomeriggio) a cui prendono parte sei beneficiari ciascuno. Si realizzano in condivisione con il territorio e sono finalizzati a favorire un processo di cambiamento culturale dove la disabilità diventa risorsa per il territorio. I laboratori artigianali (manipolazione, falegnameria, cura del verde, relax, piccolo artigianato) hanno l’obiettivo dell’incremento delle autonomie personali.

WEEK END DI AUTONOMIA
Nell’ottica di proporre interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra-familiare, si prevede l’offerta di opportunità di mini-soggiorni finalizzati alla sperimentazione di vita al di fuori del contesto familiare e allo stesso tempo all’offerta di momenti di sollievo per i genitori.I weekend di autonomia coinvolgeranno i 12 partecipanti al progetto.

INTERVENTI DI PERMANENZA TEMPORANEA IN UNA SOLUZIONE ABITATIVA EXTRA-FAMILIARE
Al fine della sperimentazione di permanenze temporanee fuori dal contesto familiare, si proporrà un’accoglienza di una settimana di sollievo a un gruppo di sei beneficiari nella forma di soggiorno/ vacanze presso una struttura attrezzata.
L’obiettivo del soggiorno sarà, oltre a stare fuori di casa, far conoscenza con nuovi compagni, costruire nuove relazioni amicali, fare nuove esperienze fuori dall’ambito familiare.